Book Club: La lunga vita di Marianna Ucrìa

Book Club – 7 giugno 2021

La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini

È un romanzo storico, pubblicato da Rizzoli nel 1990 e vincitore del Premio Campiello. È stato pubblicato in 24 lingue ed è il libro di Dacia più popolare. Ne sono state vendute più di un milione di copie.

Chi è Dacia Maraini

Dacia Maraini è un’affermata scrittrice italiana nata nel 1936. Autrice prolifica, tradotta in più di 20 lingue, è una scrittrice, poetessa e saggista di successo sia di pubblico che di critica. Ha vinto numerosissimi premi letterari, fra i quali il Campiello, lo Strega, il Mondello ecc.
Dacia è figlia dello scrittore ed etnologo toscano Fosco Maraini e della nobile pittrice siciliana Topazia Alliata. La nonna materna era una cantante lirica e figlia di un diplomatico cileno. La nonna paterna era la scrittrice Cornelia E. Crosse di origine inglese e polacca.
Dopo un’infanzia difficile, si trasferisce a Roma, mantenendosi con vari lavori. Fonda insieme ad altri una rivista letteraria. A partire dal 1960 inizia a pubblicare i suoi primi romanzi e diventa un’autrice di grande successo.

La Lunga Vita di Marianna Ucrìa

La storia è ispirata ad un’antenata di Dacia Maraini, da parte della madre: Marianna Alliata Valguarnera D’Ucrìa.
La vicenda si svolge nella prima metà del 1700, in Sicilia, nella località di Bagheria. In quel periodo i matrimoni erano combinati dai genitori per assicurarsi che le ricchezze rimanessero in famiglia. È il periodo dell’inquisizione, delle condanne a morte e di pubbliche impiccagioni.
Marianna è la figlia sordomuta del duca Ucrìa e della duchessa Maria. Viene data in moglie a soli 13 anni allo zio Pietro Ucrìa. Diventa madre di otto figli e poi nonna. Il libro narra la sua vita.

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The Italian Book Club

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Now that you have achieved a higher level of Italian you might want to read authentic material. Reading Italian literature and specifically novels is one of the best ways to improve your Italian language, expand your vocabulary and increase your knowledge of the Italian culture.

Parla Italiano School is launching a new pay-as-you-go reading club which will meet online using Zoom every other week from 7th June. Each session can be taken as one off or as part of a package. Readers wishing to participate will need to have achieved an intermediate or more advanced level of Italian.

The main aim of the club is to discuss the excerpts, to develop speaking and to work on lexis. Please note that we do not read the entire book but only a selected chapter, which can be easily read within the timeframe.  The session will have some structure but also enough flexibility so that the participants can truly express themselves fully. Zoom allows for smaller groups to be formed within the class, so that participants can have plenty of talking time during the session. Students will have the opportunity to meet different, likeminded people who enjoy discussing and exchanging ideas. The teacher will supervise and guide the discussion, she will be available to help and to clarify any items of language if required.

The programme will be carefully selected, it will include contemporary authors such as Dacia Maraini, Claudio Magris, Elsa Morante, Alessandro Baricco and so on. The programme for the first five sessions will be announced soon, and the course will start with the ‘La lunga vita di Marianna Ucria’ by Maraini.

This class is on every other Monday at 9.30am UK time (GMT +1), the session lasts for 1.5 hours. You can book each session separately or you can book a bundle of 5 lessons and get a discount. The maximum number of students per session is 10 and we will operate a waiting list if necessary. Students wishing to participate will need to have read the pages of the book chosen for that session, beforehand. After booking their session, students will receive a Zoom link to access their room.

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Book Club on Zoom

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Il nostro Natale (livello A2)

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28 Dicembre 2020

Il blog

Ecco un’altra puntata del nostro blog. Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

Come inizia la nostra storia
Sono un’insegnante di italiano come lingua straniera e ho vissuto a Londra per decenni. Sono sposata con un uomo inglese e abbiamo due figli. Nel settembre 2020 abbiamo deciso di trasferirci nel mio paesino originario che si trova in Italia fra il Lago di Como e le Alpi.

Il dramma continua
Mio marito a dicembre è dovuto tornare a Londra per lavoro, aveva pianificato di restare per due settimane, quelle richieste per completare la quarantena. Sarebbe tornato il 21 dicembre per iniziare con noi le vacanze. Quindi il 20 dicembre ha fatto tutti i preparativi per partire la mattina dopo in macchina. Invece, nella notte ha ricevuto un messaggio che diceva che le frontiere erano state chiuse. Ci siamo così immaginati un Natale senza di lui. I bambini erano delusi e infelici e anch’io! Che tristezza!

L’apertura delle frontiere
Abbiamo passato giorni di malumore e sconforto aspettando nuove notizie. Finalmente dopo 48 ore hanno deciso di riaprire le frontiere. Robin ha fatto il tampone, che è risultato negativo ed è partito nel pomeriggio del 23 ed è arrivato nella notte del 24. Al mattino, i bambini lo hanno trovato a casa, che felicità. Al suo arrivo dovrà fare ancora due settimane di quarantena, ma almeno sarà con noi in Italia.

Il nostro Natale
Abbiamo passato un Natale gioioso e felice. Il Natale non è tale senza un pranzo abbondante e delizioso. Abbiamo servito vari antipasti, un primo, un secondo accompagnato da vari contorni, dolci di pasticceria, caffè e liquori. Al pranzo sono seguite alcune ore di puro relax, e più tardi da giochi da tavolo in famiglia. Abbiamo anche giocato a un gioco a cui non giocavo da decenni, Shangai (anche conosciuto come Mikado). Abbiamo passato una giornata stupenda!

La neve
Stamattina e` il 28 dicembre ed è arrivata di nuovo la neve. Il paesaggio è veramente bello. Nella notte gli spazzaneve sono passati più volte per liberare le strade e in paese alcuni addetti stanno sgombrando marciapiedi e stradine con dei piccoli spazzaneve a scoppio. I bambini ne sono affascinati mentre li seguono con lo sguardo dalla finestra. Non vedono l’ora di uscire!

Alcune domande per voi:
Sapete cosa significa: ‘sarebbe tornato’ (paragrafo 3). Di che tempo verbale si tratta?
Le risposte la prossima settimana sulla pagina Facebook.

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Il nostro regalo di Natale (livello A2)

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18 Dicembre 2020

Il blog
Ecco un’altra puntata del nostro blog. Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

Come inizia la nostra storia
Sono un’insegnante di italiano come lingua straniera e ho vissuto a Londra per decenni. Sono sposata con un uomo inglese e abbiamo due figli. Nel settembre 2020 abbiamo deciso di trasferirci nel mio paesino originario che si trova in Italia fra il Lago di Como e le Alpi.

La nostra leggerezza

Abbiamo effettuato il nostro trasferimento con disinvoltura senza farci troppi problemi. In realtà è stata una decisione relativamente facile, considerando che avevamo già un’abitazione in Italia e che avremmo continuato a lavorare come prima.

Lo shock della scoperta

Quando però ci siamo rivolti agli uffici locali per ottenere l’assegnazione di un medico di famiglia abbiamo scoperto di non averne diritto anche se tre di noi sono cittadini italiani. Dunque, a settembre, abbiamo avviato pratiche internazionali per ottenerlo.

L’incidente di Sam
Nel frattempo, i nostri bambini si sono integrati molto bene nonostante le limitazioni dovute a Covid. A loro piace andare a scuola, le loro insegnanti sono molto brave e sono stati accolti favorevolmente sia da loro che dai bambini. I bambini di solito vanno a scuola indipendentemente senza essere accompagnati. Un giorno, al ritorno da scuola, mio figlio stava giocando con alcuni bambini. Mentre giocavano il suo berretto è finito in aria. In quel momento stava passando una macchina ma vedendo i bambini per strada si è fermata. I bambini hanno continuato a giocare finché il berretto è atterrato sotto la macchina. Mio figlio lo stava raccogliendo quando l’automobilista, che non l’ha notato, si è messo in moto anche se lentamente passando con una ruota sulla sua mano! Per fortuna il bambino se l’è cavata solo con dei piccoli tagli. Ma questo ci ha fatto riflettere di nuovo sulla nostra mancanza di copertura medica. (Sigh…)

Il nostro regalo di Natale
Ecco che finalmente il 10 dicembre ci è stato comunicato che mio marito e i miei figli hanno ottenuto il medico di famiglia. Alleluia! Sono passati solo tre mesi dall’inizio delle pratiche. Ma non importa, sono buone notizie e possiamo tirare un sospiro di sollievo e di giubilo. Io ancora non ho il medico ma forse presto riceverò anch’io buone notizie. Nel frattempo, ci stiamo preparando al giorno di Natale con i regali per i bambini, un pranzo favoloso e la compagnia dei familiari. Non vedo l’ora!

Alcune domande per voi:
Sapete cosa significa: ‘se l’è cavata’ (paragrafo 5), ‘tirare un sospiro di sollievo’ e ‘non vedo l’ora’ (paragrafo 6) rispondete sulla nostra pagina facebook (vedi sotto). Le risposte la prossima settimana.

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Le vecchie decorazioni (livello A2)

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11 Dicembre 2020

Il blog
Ecco un’altra puntata del nostro blog. Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

Come inizia la nostra storia
Sono un’insegnante di italiano come lingua straniera e ho vissuto a Londra per decenni. Sono sposata con un uomo inglese e abbiamo due figli. Nel settembre 2020 abbiamo deciso di trasferirci nel mio paesino originario che si trova in Italia fra il Lago di Como e le Alpi.

Adoro il Natale
Io amo il Natale, amo decorare la casa, comprare i regali, pianificare il pranzo e cucinare. In particolare, amo le decorazioni di Natale sia dentro casa che fuori. A Londra abbiamo tantissime decorazioni perché ogni anno non resisto e compro sempre qualcosa di nuovo. In Italia invece, non abbiamo niente. Cosí quest’anno ho deciso di creare delle decorazioni con i bambini.

Le decorazioni di Natale
Ogni anno i bambini portano a casa dall’asilo o da scuola delle decorazioni fatte da loro. Ricordo l’anno in cui mia figlia ha portato a casa una decorazione a forma di piede che doveva rappresentare la renna Rudolf. Purtroppo il lavoretto non aveva avuto un terribile successo o cosí ho pensato quell’anno. Eppure, con il passare del tempo, ho iniziato ad amare profondamente quella decorazione e l’appendo con affetto ogni anno al nostro albero di Natale.

Lavoretti con i bambini
Proprio per questo, quest’anno ho deciso di realizzare delle decorazioni con i bambini. Perciò abbiamo ritagliato cuori di carta, dipinto renne, incollato brillantini su stelline, e cosí via.

Le decorazioni del passato
Mio fratello Silvio, che abita al piano di sotto, ha visto cosa stavamo facendo. E` andato a casa sua e mi ha portato una scatola di sue decorazioni e di quelle ereditate da mia mamma. Ho aperto la scatola ed ecco che, con grande sorpresa, ho trovato delle decorazioni di carta che io avevo creato il mio ultimo anno in Italia, prima di andare a vivere a Londra. Quell’anno vivevo con i miei genitori e mia madre deve aver conservato le mie decorazioni per tutti questi anni! Mia madre purtroppo ci ha lasciato, ma il ritrovare i miei lavoretti, mi ha fatto pensare a lei e al suo amore. Forse anche lei ha provato le mie stesse emozioni, anno dopo anno, a riappendere le decorazioni fatte dalla figlia. Chissà!

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La prima neve (livello A2/B1)

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4 Dicembre 2020

Il blog
Ecco un’altra puntata del nostro blog. Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

Come inizia la nostra storia
Sono un’insegnante di italiano come lingua straniera e ho vissuto a Londra per decenni. Sono sposata con un uomo inglese e abbiamo due figli. Nel settembre 2020 abbiamo deciso di trasferirci nel mio paesino originario che si trova in Italia fra il Lago di Como e le Alpi.

Le stagioni
Vivendo a Londra, dopo vent’anni di permanenza, ho cominciato a chiedermi: ma perché l’inverno comincia solo il 21 dicembre? A Londra fa freddo anche a novembre e le stagioni non sono ben definite. Dove vivo ora invece, la transizione dall’estate all’autunno è chiara e visibile a partire dal cambiamento dei colori del paesaggio. L’autunno inizia con temperature calde a settembre e lentamente si raffredda. A ottobre le montagne iniziano a coprirsi gradualmente di neve. Prima si imbiancano le cime di una spolverata leggera, col tempo il bianco delle cime diventa più spesso e a poco a poco e, a Novembre, si nota che la neve si abbassa fino ad arrivare a metà montagna.

La prima neve
‘Domani arriva la neve!’. Esclama mio fratello arrivando per una visita. La neve! Davvero! I bambini si fanno prendere dall’eccitazione e iniziano a saltare per casa. Ci siamo svegliati questa mattina e abbiamo subito guardato dalla finestra, piove ma non c’è traccia di neve.
I bambini vanno a scuola delusi. Fa freddo, oggi è anche giorno di mercato, fra poco esco a comprare frutta e verdura. Ecco che verso le nove intravedo qualcosa dalla finestra, sono fiocchi di neve, enormi!!! Mio marito Robin, guarda anche lui dalla finestra e sento che ne parla con un collega al telefono. L’elemento magico della neve ha il potere di rallegrare non solo i bambini ma anche gli adulti.

Il pupazzo di neve
I bambini sono estasiati e incantati dalla neve. Ritornando da scuola si fermano a lanciarsi palle di neve, poi pranzano e subito chiedono di uscire di nuovo a giocare. Eccoli che corrono fuori a fare il pupazzo di neve. La loro eccitazione e felicità è meravigliosa ed è un piacere vedere la bellezza della neve con i loro occhi.

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Un cielo stellato (livello A2+)

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20 Novembre 2020

Il blog
Ecco un’altra puntata del nostro blog. Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

Come inizia la nostra storia
Sono un’insegnante di italiano come seconda lingua e ho vissuto a Londra per decenni. Sono sposata con un uomo inglese e abbiamo due figli. Nel settembre 2020 abbiamo deciso di trasferirci nel mio paesino originario che si trova in Italia fra il Lago di Como e le Alpi.

Un’app stellare
A mio marito piace osservare il cielo e gli astri e ha un’app sul telefono che gli permette di individuare il nome di pianeti e costellazioni. Purtroppo, a Londra dove vivevamo, il cielo è sempre troppo illuminato e non è possibile vederli. La bellezza di vivere qui è che tutte le notti il cielo è coperto di stelle luminose.

La passeggiata notturna
Ieri sera dopo cena, ci siamo vestiti bene perché inizia a far freddo la sera e siamo usciti. Siamo andati a fare una passeggiata nel buio. La stradina che abbiamo preso era deserta, abbiamo camminato un po’ e poi ci siamo fermati a guardare le stelle.

“Solo Nell’oscurità puoi vedere le stelle”
Sembra che Martin Luther King Jr. abbia detto: “Solo nell’oscurità puoi vedere le stelle”. Si possono dare molte interpretazioni a questa frase. Per esemio: nell’oscurità, anche se questa ci spaventa, possiamo superare la paura, riplendere e scoprire la nostra forza. Oppure – e questa è la mia interpretazione preferita al momento – solo nella semplicità del buio, quando non siamo distratti da quello che ci circonda, scopriamo l’essenza delle cose.

Questo è un po’ anche il messaggio che sto ricevendo dal vivere in un piccolo paesino in lockdown. Guardiamo le stelle e godiamo di questi momenti semplici ma preziosi.

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Il nostro autunno in Italia (livello A2)

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21 ottobre 2020

Ecco la seconda puntata del nostro blog. Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

La nostra avventura continua
Mio marito ed io abbiamo deciso di trasferirci in Italia da Londra con i nostri due figli. Ci siamo trasferiti a settembre 2020. Abbiamo preso questa decisione per far fare ai nostri figli un’esperienza di vita in un paese piccolo e a contatto con la natura.

Il nostro paesino è su un piccolo lago, collegato al lago di Como e circondato da montagne. Dalle nostre finestre vediamo ogni giorno i primi segni del cambiamento di stagione. I picchi delle montagne hanno iniziato a coprirsi di neve e dove erano verdi stanno cambiando colore.

Festività e occasioni autunnali
A Londra, la nostra famiglia ha sempre festeggiato Halloween. In Italia invece, specialmente dove viviamo, non è particolarmente popolare e quindi abbiamo deciso di far scoprire ai nostri figli altre tradizioni tipiche della nostra zona.

La prima tradizione è relativa alle castagne. La raccolta e la preparazione delle castagne è una tradizione di tutte le famiglie della zona. Anche noi abbiamo portato i bambini in montagna per raccogliere le castagne.

Abbiamo poi invitato i nostri più cari parenti e amici, arrostito le castagne sul fuoco e passato un pomeriggio con del buon vino e della buona compagnia.

Altre festività tipiche dell’autunno sono il festeggiamento di Ognissanti e della commemorazione dei morti. La commemorazione dei defunti è infatti una festività antichissima che precede il cristianesimo. Un dolce tipico italiano di queso periodo si chiama proprio ossa dei morti ed è un dolce delizioso che al nord ha un colore scuro ed è coperto di zucchero. Gnam gnam!

Riusciremo a risolvere il nostro problema?
Vi ricordate, uno dei nostri problemi è stato non avere il medico di famiglia. Seguite il blog per sapere se questa storia ha un lieto fine 😉.

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What to expect from your Italian class

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So, what can you expect from our Parla Italiano classes, what can you expect to learn after a term, and what kind of teachers and methods are used in our classes? Here is the answer:

Parla Italiano, led by myself, has been providing Italian classes since 2006. The success of our school is due to our professional approach. First of all, our native teachers must have a qualification for teaching Italian and experience. Just being a mother tongue is not enough to be able to analyse language, prepare lessons plans with specific aims and deliver it successfully.

Second of all, at Parla Italiano we believe that learning a language is all about motivation and fun. So the environment created in class is stress-free and non-critical, even if the lesson includes correction stages. The role of our teachers is to guide and make it possible for students to learn. Our teachers are able to make the learning process simple, effective and fun by using a variety of activities and material, including games, role plays and so on.

Last but not least, we give students the opportunity to speak. Our classes are small, so students can expect interaction and speaking from lesson one. We don’t expect our students to have previous knowledge, however they will acquire enough of it each lesson to be able to use it straight away. Students are never put on the spot and are given help at each stage.

After a term of classes, students should be able to talk about themselves, ask basic questions, order at the bar and at the restaurant, express preferences and so on. You would have learnt some basic grammar such as the present tense, articles, and so on. And most importantly, have gained some confidence.

The atmosphere in class is positive and encouraging. Mistakes are considered part of the journey. Each person will develop their language skills at their pace and although we give all the tools and advice to work on outside of the class, this is by choice, you don’t have to do it. We understand that the Italian class means different things to different students and we respect that. Please get in touch if you wish to know more!

For our full list of classes please visit our website: www.parlaitaliano.co.uk and click on Group Italian Classes. If you wish to speak with us, please write to: laura@parlaitaliano.co.uk or phone: 07941 092593

Learning a language successfully: you only need one rule

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After many years of teaching Italian to adults I have come to the conclusion that for learning successfully there is only one rule: don’t give up!

Recently, a person that I don’t know sent me a message telling me that she had been studying Italian for some times, but she had now given it up. She was contacting me for other reasons than studying Italian but my first emotion upon receiving such email was one of sadness. The way she phrased her message made me think that she had been learning for a while and that she had lost hope.

In my years of teaching I have come across many different students, some natural linguists, some average learners and some very slow learners. No matter the student talent we worked together to achieve language learning and mostly succeeded. Whenever it happened that a person did not succeed it was because they had given up.

Of course, I do understand, that sometime students only want to try something new. After a term of classes, some decide that this is enough and that they wish to try something else. Trying something new is a healthy and it is not giving up. Giving up is due to the belief that we are not achieving, we are not good enough and we might as well stop trying.

I still remember a student I taught about twelve years ago, he was clearly a very intelligent man, with a great career, economic success and very satisfied with his life. He had a reason for learning, however teaching him was difficult, extracting one word from him excruciating. He was not a natural language learner to say the least. However, he had something even more powerful, he had grit, he would not give up, year after year he stuck with it and he achieved his goal. He started to be more and more fluent and became satisfied with his language skills.

What is the secret of his success? His determination of course. But also, even if he had accepted that learning was difficult, he never compared himself to others. He acknowledged and celebrated every little success. And such a great teacher he was to me!

Parla Italiano new Italian classes for adults open every term, please get in touch if you are interested by email: laura@parlaitaliano.co.uk or phone laura on 07941 092593