Il confinamento in Italia (livello A2)

Italian cities lockdown coronavirus

13 Novembre 2020

Ecco un’altra puntata del nostro blog.

Questo può essere complementare alla vostra lezione di italiano (Italian class). Può aiutarvi a capire la cultura italiana (Italian culture) e la lingua italiana (Italian language).

Sono un’insegnante di italiano come seconda lingua e ho vissuto a Londra per decenni. Sono sposata con un uomo inglese e abbiamo due figli. Nel settembre 2020 abbiamo deciso di trasferirci nel mio paesino originario che si trova in Italia fra il Lago di Como e le Alpi.

Con questo blog intendo scrivere della nostra vita, della bellezza della natura, del ritorno a casa, e così via, ma non voglio dare l’idea di una vita idillica, non lo è.

La scelta di venire in Italia ora

Io e mio marito Robin a volte ci diciamo: non è strano che con tutte le opportunità che abbiamo avuto di venire in Italia, abbiamo scelto l’anno di Covid e di Brexit. Peggio di così non potevamo fare! Ma poi ridiamo. Il momento ideale non esiste, esiste solo il fare o il non fare. Le difficoltà ci saranno sempre.

Il lockdown

Come negli altri Paesi, anche in Italia è iniziato il secondo confinamento, o ‘lockdown’ come preferiscono chiamarlo anche in Italia. Le istruzioni sono abbastanza chiare, non è possibile uscire dal nostro paesino, è meglio lavorare da casa se possibile, si può uscire per fare la spesa e per fare moto, la maggior parte dei negozi è chiusa. Credo che il nostro confinamento sia simile a quello di altri Paesi. Ci sono però delle particolarità, per esempio: gli estetisti sono chiusi, ma i parrucchieri no. I negozi di abbigliamento sono chiusi ma quelli di intimo no. Anche i negozi che vendono giocattoli sono aperti. Sono sicura che ci sia una logica in queste scelte, forse.

Covid

Per quanto riguarda Covid, la situazione è leggermente più allarmante per noi, non perché ci siano molti casi ma perché non abbiamo ancora il medico di famiglia. Fortunatamente mio marito e i miei figli hanno appena ricevuto i documenti necessari e domani finalmente andremo all’ufficio competente che spero ci assegnerà un medico. Per quanto riguarda me, ancora non li ho ricevuti, cercherò di non ammalarmi!

Apprezzare le piccole cose

Comunque, è ancora possibile uscire per fare moto e visto che le giornate di sole sono ancora abbastanza calde, usciamo per fare delle belle passeggiate. Ci accontentiamo di godere di queste cose semplici: il sole, l’aria pulita, il cibo italiano, la famiglia e la natura che ci circonda.

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